Titolare dell’insegnamento di Storia della Scienza nel Rinascimento, Università degli Studi di Urbino
Direttore della Nuova Fondazione Rossana e Carlo Pedretti, Lamporecchio Università degli Studi di Urbino
È direttore della Nuova Fondazione Rossana e Carlo Pedretti, nonché membro del Comitato del Consiglio della stessa. È editor-in-chief della serie Leonardo Studies per Brill (Leiden-Boston) e titolare dell’insegnamento di “Storia della Scienza nel Rinascimento” presso l’Università di Urbino. Già visiting professor al dipartimento di Robotica della UNAM di Mexico City e alla UCLA di Los Angeles, è stata anche borsista al Museo Galileo di Firenze. È membro ordinario di Ente Raccolta Vinciana di Milano, membro del comitato di direzione della rivista Leonardiana (Pisa-Roma, Fabrizio Serra Editore) e della rivista Achademia Leonardi Vinci per la FedOA University Press (Napoli, Università di Napoli Federico II). Sara Taglialagamba è Action Chair del bando Horizon Europe COST Action dal titolo LEAF – LEonardo’s Codex Atlanticus and other miscellaneous Folios: A Digital Reconstruction (CA24143), un bando di eccellenza altamente competitivo: con la sua posizione di Action Chair coordina un team di lavoro ideale, composto dai più importanti studiosi di Leonardo al mondo e da grandi studiosi internazionali.
La sua attività di ricerca è orientata su molteplici aspetti dell’opera di Leonardo da Vinci e il Rinascimento, favorendo lo studio del rapporto tra arte e scienza ed estendendolo ad altri protagonisti della cultura artistica e scientifica rinascimentale come Andrea Verrocchio e Lorenzo della Volpaia. Di Leonardo, ha approfondito gli interessi scientifici e meccanici, concentrando gli studi su alcuni settori specifici come le automazioni, la robotica, l’orologeria, l’architettura e l’idraulica. Uno dei filoni della sua ricerca si occupa nello specifico di congegni idraulici, fontane e edifici d’acqua di Leonardo, con particolare attenzione verso i manufatti, le tecnologie e gli edifici nell’ambito della storia dei giardini e della storia dell’idraulica tra Quattrocento e Novecento.
